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Elle Decor Italia

Vinateria, un ristorante bar a New York

Arredi vintage, materiali ecosostenibili e menu alternativi a South Harlem

Un nuovo indirizzo situato all'angolo tra la 119° strada e Frederick Douglass Blvd a South Harlem, New York, nasce dalla volontà del committente di creare uno spazio chic sfruttando il concetto di ri-uso creativo. Il ristorante/bar Vinateria combina, infatti, materiali, arredo e rivestimenti riciclati insieme alla creatività di designer e grafici che hanno saputo dare un particolare lustro al locale.

Il décor deriva dall'unione di diversi talenti dello studio Salty Labs fondato da Jonsara Ruth. Fritz Karch, collezionista e stylist, crede fermamente nella filosofia di arredare con oggetti vintage che hanno già un passato da raccontare. Per questo gli interior vantano sospensioni industriali, vecchi sgabelli in ghisa, complementi recuperai in mercati delle pulci locali e oggetti in vetro d'antan.

Le pareti sono state dipinte e decorate dall'artista Helen Quinn. Per minimizzare le emissioni tossiche di certi tipi di intonaci, sono state utilizzate finiture naturali bio come il gesso, e vernici al lime e latte che, tra l'altro, assorbono composti organici volatili dall'ambiente oltre che all'umidità e ai fumi della cucina. Molti i materiali riutilizzati. Il feltro, utilizzato come materiale di rivestimento, si è rivelato un materiale funzionale come fonoassorbente per il rumore.

Un altro artista, James Scott, ha trasformato i suoi disegni in pannelli di alluminio tagliati al laser: installanti sulle porte, proiettano giochi di luce all'interno del bar. È stata la designer Catherine Murphy a dirigere il progetto collettivo mentre si deve ai graphic designer Livia Di Mario e Paolo Agostinelli la grafica della scritta sulla facciata e l'artwork interno.


di Eugenio Cirmi / 25 Aprile 2016

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